Rosette: la ricetta

Le rosette soffiate sono un simbolo della panificazione laziale: panini tondeggianti, completamente cavi all'interno e con una crosta a cinque petali, più un "tappo".
La crosta è cristallina, sottilissima, dorata e molto croccante, si spezza con il tipico scricchiolio al primo morso. La mollica è quasi inesistente; infatti la rosetta è "soffiata", ovvero del tutto vuota all'interno. Presenta solo pochi filamenti di mollica leggeri e alveolati, creati dal vapore che gonfia l'impasto in cottura.
Questo pane è caratterizzato da una biga importante in relazione alla massa, da un impasto finale chiuso rigido e asciutto, e dalla particolare tecnica di formatura: cilindratura dell'impasto in una striscia prima di dividerlo, poi stampaggio a stella. Si raccomanda come sempre di leggere le note di preparazione.
In breve
- Metodo: Indiretto, senza autolisi
- Prefermento: Biga — 70% della farina
- Impastamento: Impastatrice a spirale
- Numero pezzi: 10
- Peso singolo pezzo: 110 g
- Peso preimpasto: 750 g
- Peso massa: 353 g
- Peso impasto totale: 1100 g
Vuoi cambiare i pezzi, il peso o altro? Il calcolatore ricalcola le dosi. Apri il calcolatore
Ingredienti
Dosi per 10 pezzi da 110 g, cucina a 20 °C
Prefermento
- Farina di grano tenero (W365)514 g
- Acqua231 g
- Lievito5,2 g
Massa
- Farina di grano tenero (W260)220 g
- Acqua112 g
- Sale8,4 g (un cucchiaino e mezzo)
- Olio di semi vari4,4 g (un cucchiaino)
- Malto d'orzo5,2 g (un cucchiaino e mezzo)
- Lievito1,8 g
Vuoi cambiare gli ingredienti o usare la tua farina? Il calcolatore ricalcola dosi e tempi. Apri il calcolatore
Procedimento
- Biga: prepara e lascia fermentare (a temperatura ambiente) (16 ore)
- Pesa gli ingredienti
- Prepara un mix con 2 cubetti di ghiaccio e 191 g d'acqua a temperatura ambiente (per averla a 11 °C)
- Sciogli il lievito nell'acqua
- Impasta grossolanamente
- Metti in un recipiente tappato, ma non ermeticamente
- Pesa gli ingredienti e impasta (25 min)
- Usa acqua a 31 °C
- Fine impastamento, inizio puntata (a temperatura ambiente) (15 min)
- Staglio: pesa e forma i pezzi (15 min)
- Prima di dividere in pezzi, passa l'impasto più volte tra i rulli del cilindro (o stendilo finemente col mattarello/sfogliatrice) e ripiegalo su se stesso, per 8-10 passaggi: è quello che dà alla rosetta la sua struttura.
- Spennella leggermente d'olio la superficie della striscia cilindrata (non è conteggiato nell'impasto, è a crudo).
- Dividi in pezzi e pirla a palle molto strette e tirate: più stretta la palla, meglio tiene la stampatura.
- Inizio appretto (a temperatura ambiente) (40 min)Lascia riposare le palline coperte per 40 minuti, senza altre lavorazioni.
- Continua l'appretto (a temperatura ambiente) (50 min)
- Impugna lo stampo a stella e incidi la palla quasi fino al fondo, lasciando solo pochi millimetri alla base: un'incisione netta e profonda crea i cinque petali.
- Subito dopo, gira la rosetta a testa in giù su un telo infarinato: lasciala riposare così, coperta, per 45-60 minuti.
- Stabilizzazione in frigo (in frigo) (25 min)
- Un breve passaggio in frigo (20-30 minuti a 4-6 °C) stabilizza la struttura del panetto: il raffreddamento indurisce leggermente la pelle esterna, così quando entra nel forno rovente lo shock termico spinge di più il vapore interno prima che la crosta diventi troppo flessibile.
- Subito prima di infornare, rigira le rosette a testa in su.
- Pronto per cuocere
Vuoi cambiare l'ora di inizio o quando infornare? Il calcolatore ti dà il programma con gli orari esatti. Apri il calcolatore
Cottura
- Forno ventilato, con vapore
- Temperatura generale: 240 °C
- Durata: 5 minuti
- In basso nel forno ma non sul fondo, vaporizzazione iniziale massiccia
- Forno ventilato, con vapore
- Temperatura generale: 230 °C
- Durata: 9 minuti
- Prosegui la cottura, vapore ancora presente
- Forno ventilato, senza vapore
- Temperatura generale: 200 °C
- Durata: 4 minuti
- Apri il tiraggio (o lascia lo sportello leggermente socchiuso) per far uscire l'umidità residua e cristallizzare la crosta
Il calcolatore adatta i tempi di cottura al peso dei tuoi pezzi. Apri il calcolatore
Note di preparazione
- Il punto della biga
- Il punto di maturazione è tutto: se la biga è troppo giovane la rosetta si sviluppa poco; se è troppo matura o acida la maglia glutinica cede, i gas scappano e la rosetta viene piena.
- La biga vuole 16-20 °C. Se in casa fa più caldo cerca il posto più fresco che hai — una cantina, un ripostiglio, la stanza più a nord.
- In frigo la biga matura ma non lievita, e aggiungere lievito non compensa il freddo: resta fermo e riparte tutto insieme nell'impasto finale. Se non hai alternative, spezza la biga in due fasi — un paio d'ore a temperatura ambiente per avviarla, poi il frigo — aggiungendole dalla griglia dei tempi.
- Impasto
- Chiudi l'impasto rigido e asciutto: con un'idratazione così bassa (50-52%) non aspettarti l'incordatura elastica di un impasto normale, è voluto — è quella rigidità a reggere la cilindratura senza sfiancarsi.
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